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lunedì 10 giugno 2013

Zuppa di pollo in stile thai

Buona domenica sera a tutti,
oggi ho voluto sfidare il tempo e nonostante il cielo di questa mattina fosse stato completamente coperto di nuvole, siamo andati in montagna.
Me lo ha insegnato proprio Elsa ad uscire in qualsiasi stagione, con vento, neve o pioggia, e farò di tutto per non perdere questa abitudine.
Mio marito ed io siamo riusciti comunque a farci i nostri bei 18 km a piedi, ma appena rientrati a casa ha iniziato a piovere e ancora sta piovendo.
Nell'altro blog potete vedere alcune foto che ho scattato durante la passeggiata, altre ne posterò nei prossimi giorni.

Con questo tempo da lupi si mangiano ancora molto volentieri le zuppe, quella di oggi però non è una zuppa qualsiasi, è una zuppa dai profumi e sapori tailandesi.







































Purtroppo a Merano, come ho già detto più volte, non riesco mai a trovare gli ingredienti che vorrei e quindi cerco sempre di adattare la ricetta a quello che ho a disposizione. Alla fine il risultato è sempre ottimo comunque.

















Volevo la pasta di curry rosso e invece ho trovato solo quella gialla, cercavo il lemongrass, neanche a parlarne e così l'ho sostituito con succo di lime.
Sono riuscita però, a trovare una piantina di coriandolo fresco.







































Ingredienti per 4 persone:

1 petto di pollo
 champignon
1 carota
1-2 zucchine
spaghettini di riso
2-3 cucchiai di pasta di curry rosso
peperoncino (facoltativo)
1 lime
coriandolo fresco
1 lattina di latte di cocco
brodo di pollo

Fate bollire in una pentola mezzo litro, o più, di brodo di pollo, aggiungete il pollo tagliato a piccoli cubetti, fate cuocere 10 minuti poi aggiungete le carote tagliate a pezzetti, il latte di cocco, la pasta di curry e infine le zucchine tagliate a julienne. Fate cuocere altri 5 minuti, aggiungete la pasta di riso che avete spezzato con le mani e dopo qualche minuto aggiustate di sale, condite con il coriandolo e servite neile scodelline con uno spicchio di lime a parte.

Buona serata e buon inizio settimana!
Sabina

venerdì 31 maggio 2013

Riso venere con gamberi e zucchine

Buon venerdì a tutti!
In questo periodo ho voglia di piatti dai sapori etnici, sono saporiti, completi e sopratutto quasi sempre molto leggeri.
Mi piace variare, adoro i piatti nordafricani fino ad arrivare a quelli più orientali. Una delle mie cucine preferite è quella tailandese, ma a Merano è quasi impossibile trovare sempre tutti gli ingredienti necessari quindi cerco di arrangiarmi con quello che trovo.
I ragazzi del provino di Milano mi avevano consigliato di farmi un giretto all' International Shop nel quartiere cinese, ora mi dispiace moltissimo non esserci andata e sarà uno dei tanti motivi per farmi tornare presto a Milano.
Ieri però al mio negozio bio di fiducia ho portato a casa tante belle cose: una piantina di coriandolo, la pasta al curry tailandese, zenzero, latte di cocco, riso aromatizzato al gelsomino, gli udon e i soba.
Oggi sono indecisa se preparare il pollo agli anacardi oppure una zuppa di pollo con latte di cocco.
Se vi piacciono i sapori etnici vi consiglio di provare:
La ricetta di oggi è semplicissima, coloratissima e buonissima, l'ho preparata tempo fa quando ancora c'era Elsa, mi fa male postarla, ma voglio farlo lo stesso.

Ingredienti:
riso venere
un pezzetto di zenzero
un porro
4 zucchine
200 g di gamberi sgusciati
un cucchiaio di salsa di soia
un cucchiaio di semi di sesamo tostati
1-2 cucchiai di vino bianco

Fate cuocere il riso semplicemente seguendo le istruzioni della confezione.
In una padella o nel wok con un filo d'olio fate saltare lo zenzero grattugiato, le zucchine tagliate a julienne e il porro. Dopo pochi minuti, quando le verdure iniziano a dorare, aggiungete i gamberi sgusciati, fate saltare un minuto, bagnate con un goccio di vino bianco (1-2 cucchiai).
Proseguite la cottura ancora per due minuti a fuoco vivo, spegnete la fiamma e condite il tutto con la salsa di soia.
Servite il riso nei piatti con gamberi e zucchine e cospargete con i semi di sesamo tostati.








































Buon week end a tutti!
Sabina

mercoledì 3 aprile 2013

Pollo fritto all'orientale

Buondì,
oggi sarò molto veloce perchè ho intenzione di pulire casa. Ieri ho fritto questo pollo e ho combinato un macello, olio ovunque, per non parlare della puzza di fritto.
Non friggo quasi mai, prima di tutto perchè il fritto non mi fa impazzire e poi per tutti i motivi che vi ho elencato qui sopra.
Ho trovato la ricetta di questo pollo e non ho saputo resistere, infatti non mi sono sbagliata, è di una bontà unica.








































Ingredienti per 2-3 persone:

6 cosce di pollo senza pelle
1-2 cm di radice di zenzero
4 cucchiai di salsa di soia
4 cucchiai di mirin (un condimento giapponese simile al sakè, se non lo trovate va bene anche del vino bianco)
2 spicchi d'aglio
70 g di fecola di frumento
sale
olio per friggere

Fate marinare il pollo senza la pelle per un paio d'ore in una terrina con la salsa di soia, il mirin, l'aglio e lo zenzero tritati. Coprite bene con la pellicola e mettete in frigo.
Togliete il pollo dalla marinatura, sgocciolatelo bene e immergetelo nella fecola ricoprendolo bene e togliendo la fecola in eccesso.
In una padella o meglio nel wok scaldate 5-6 dita di olio per frittura. L'olio sarà perfetto quando un pezzetto di pane di abbrustolirà in 30 secondi.
Tuffate le cosce di pollo, giratele di tanto in tanto e lasciatele finchè diventeranno belle dorate e croccanti, più le lasciate meglio di cuocerà il pollo all'interno. Fate magari prima la prova con una coscia.
Passatele nella carta assorbente, salate un pochino e servite subito con spicchi di limone.

Buona giornata a tutti!
Sabina

lunedì 11 febbraio 2013

Zuppa asiatica con cavolo cinese e tofu

Buon lunedì a tutti cari amici,
questa settimana mio marito è in ferie e quindi i miei post saranno più brevi del solito.
Non faremo niente di speciale, un po' per Elsa e poi il tempo non promette bene.
Ho soltanto voglia di dedicare qualche attenzione in più a mio marito e non ho programmato nessuna ricetta per il blog. I nostri pranzi e le nostre cene saranno almeno per questa settimana quelli di tutti i comuni mortali, niente foto e nessun piatto freddo riscaldato. Una bella tavola apparecchiata, a lume di candela soltanto per noi. Ho bisogno anche io di prendere una boccata d'aria dal blog.

La ricetta di oggi è molto "light", dai sapori esotici, a me è piaciuta moltissimo.








































E' da qualche anno che ho scoperto il cavolo cinese, le sue foglie sono ampie e carnose, sempre molto croccanti. Lo mangio spesso crudo in insalata, ma si presta benissimo per la cottura in padella o nelle zuppe.








































Ingredienti per 4 persone:
500 g di cavolo cinese
2 carote
un pezzetto di zenzero
1 spicchio d'aglio
1 l di brodo vegetale
200 g di tofu bianco naturale
250 ml di latte di cocco
un cucchiaio di curry (andrebbe la pasta di curry rossa)
un cucchiaino di concentrato di pomodoro (da non mettere se utilizzate la pasta di curry rosso)
2-3 lime
sale
un cucchiaio di olio di semi
riso bianco a grana lunga (Basmati, Jasmine o Thai)

Lavate bene le foglie di cavolo cinese e tagliatele a striscioline. Sbucciate le carote e tagliatele a fettine in diagonale. Tritate sottilmente aglio e zenzero.
In una pentola fate soffriggere in un cucchiaio d'olio l'aglio con lo zenzero, poi aggiungete le verdure e dopo 5 minuti versate il brodo e lasciate cuocere per 15 minuti. Dopodichè versate il latte di cocco, il curry, il tofu tagliato a cubetti e il concentrato di pomodoro. Salate e fate cuocere altri 5-10 minuti.
Nel frattempo in una pentola a parte fate cuocere il riso semplicemente a vapore o bollito.
Servite nelle scodelle la zuppa con il riso e il lime a parte. Il riso va aggiunto alla minestra.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

giovedì 17 maggio 2012

Udon di riso con gamberoni e verdure saltate

Buongiorno a tutti!!!!
Oggi sono tutta pimpante e piena di energia e vorrei fare mille cose.
Sono così "ringalluzita" perchè durante la solita passeggiata mattutina con Elsa mi si è avvicinato un ragazzo, o chiamiamolo uomo, molto affascinante, anche lui con un meraviglioso cucciolo che voleva giocare con Elsa. Sembrerò anche superficiale, ma ogni tanto anche l'occhio vuole la sua parte.
Inutile dire che mi ha rallegrato la giornata.
Peccato che io come al solito, di prima mattina, vada a spasso con Elsa, sotto casa, quasi in pigiama. Da domani cercherò di uscire più presentabile, anche per non sentirmi in imbarazzo come oggi, ero davvero inavvicinabile. 
Vado subito alla ricetta













































Gli udon sono degli spaghetti di riso giapponesi che ho scoperto da poco e che preferisco ai noodles perchè sono un po' più consistenti. Costicchiano un pochino, ma ogni tanto per cambiare si può anche fare uno strappo alla regola.













































Non metto i quantitativi esatti perchè ognuno può decidere cosa e quanto metterne.
Ingredienti:
udon di riso (non misuratevi con i quantitativi della pasta a persona, forse ne bastano 100 g per 2-3 persone)
gamberoni
taccole
un peperone rosso
carote
germogli di soia
foglie di coriandolo
semi di sesamo
1 cipollotto
1 spicchio d'aglio
peperoncino
salsa di soia
un lime (facoltativo)
olio extravergine d'oliva oppure olio di sesamo












































Cuocete nell'acqua gli udon seguendo i tempi indicati sulla confezione, lasciateli molto al dente e terminata la cottura fateli raffreddare sotto il getto dell'acqua fredda. Teneteli da parte.
In una padella appena sporca d'olio fate saltare per pochi minuti i gamberoni con l'aglio e tenete da parte. I gamberoni sono pronti appena diventano rosa da entrambi i lati. Se utilizzate quelli surgelati  scongelateli prima.
Affettate prima tutte le verdure: il cipollotto e il peperone a julienne, mentre le carote e le taccole in diagonale.
Bollire qualche minuto le taccole.
In una padella molto capiente o meglio nel wok se lo avete, sporcate con l'olio e fate saltare le verdure partendo dal cipollotto, le carote, le taccole, il peperone e infine i germogli di soia.
Le verdure non devono essere stracotte ma molto croccanti, aggiungete i gamberoni, gli udon e fate saltare tutto assieme con qualche cucchiaio di salsa di soia e peperoncino in polvere.
Spolverate con qualche foglia di coriandolo tritata grossolanamente e i semi di sesamo tostati precedentemente.
Servite caldo nelle scodelle con del lime a parte.













































Direi che è un piatto leggero, aromatico, completo, con pochissimi grassi, con tante fibre, vitamine e proteine.
E' perfetto per chi cerca di stare a dieta e vuole mangiare in modo sano.

Buona giornata a tutti!!!!
Un abbraccio affettuoso
Sabina

p.s.: per chi non l'avesse notato sto cercando di cambiare un po' i colori del mio blog, ora ho voglia di azzurro color mare!

venerdì 10 febbraio 2012

Manzo in stile thai

Care amiche e amici,
è freddo e questa non è una novità, l'influenza è dietro l'angolo, ma sto cercando in tutti i modi di tenerla a bada: tante vitamine, spremute d'arancia, bevande calde con il miele, propoli, zuppe, docce bollenti, arieggiare spesso casa ecc....
Come ho già detto, a me piace l'inverno e non mi spaventa il freddo, ma a metà febbraio inizio ad avere già voglia di primavera. Non vedo l'ora di vedere in montagna spuntare i bucaneve........sono bellissimi e sto già pensando di fare tantissime foto. Se tutto va bene li vedremo spuntare per Pasqua.
Questa settimana vi presento un'altra ricetta esotica, avevo voglia di evadere un po' dalla routine quotidiana.
In questo periodo sono fissata con Gordon Ramsey, lo so.......sono noiosissima. E' tutta colpa dello spazio. Conservo i miei libri di cucina in una grande cesta in vimini da pic-nic, è talmente pesante che quando tiro fuori un libro rimane quello a portata di mano. Questo è il turno di Gordon e ancora non mi sta annoiando perchè è molto vario e propone ricette per una sana alimentazione, il chè non guasta mai.

Anche questa volta ho modificato la ricetta a mio piacere.

Ingredienti per 4 persone:
400 g di manzo tagliato fine per carpaccio a striscioline
1 spicchio d'aglio tritato
2 cm di zenzero fresco grattuggiato
1/2 peperoncino rosso fresco senza semi affettato
150 g di champignon mondati e affettati
1 carota pelata e affettata sottilmente nel senso della lunghezza
1 peperone rosso tagliato a strisce sottili
150 g di taccole
2 cipollotti affettati in diagonale
2 cucchiai di olio d'oliva
sale e pepe
qualche foglia di menta tritata per guarnire (se lo trovate meglio basilico thai o coriandolo)

Per la salsa:
4 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di aceto di mele (se lo avete aceto di riso)
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di maizena
3-4 cucchiai d'acqua
Prima di cominciare a cucinare affettate tutti gli ingredienti.
Preparate la salsa emulsionando tutti gli ingredienti e lasciatela riposare.
Salate e pepate leggermente la carne e rosolatela pochi secondi in una padella rovente oppure in un wok con pochissimo olio. Trasferitela in un piatto e tenetela da parte.
Nel wok o in una padella capiente versate l'olio e aggiungete l'aglio, lo zenzero, il peperoncino, rosolate un minuto finchè sarà dorato. Unite le taccole tagliate a pezzi grandi, fatele saltare leggermente poi aggiungete pochissima acqua e coprite con il coperchio. Il vapore cuocerà le verdure.
Quando le taccole sono tenere aggiungete le carote, i funghi e il peperone e spadellate per altri pochi minuti.
Mescolate la salsa e versatela sulle verdure. Mettete il manzo e mescolate per un minuto finchè la salsa si addensa. A fuoco spento unite i cipollotti.
Distribuire nei piatti e decorate con la menta. Servite caldo con del riso jasmine o basmati cotto a vapore.
Ho messo i bastoncini per fare la foto e per provare, ma alla fine abbiamo mangiato con la forchetta.
Chi di voi sa usare i bastoncini????
Questi piatti orientali sono fantastici per chi è a dieta perchè comunque soddisfano gli occhi e il palato.
E' un modo diverso per mangiare tanta verdura e la salsa di soia è un'ottima alleata della dieta.

Buon fine settimana a tutti!!!!
Sabina

domenica 5 febbraio 2012

zuppa di manzo e noodles di riso vietnamita

Buona domenica a tutti!!!!!
A Merano splende il sole e di neve nemmeno l'ombra. Mi pare quasi impossibile sentire al TG e leggere nei vostri blog dei vari disagi causati dalla neve.
Ricordo che da bambina a Merano nevicava moltissimo, abitavo fuori città e spesso si rimaneva bloccati in casa ma non ho mai  sentito pronunciare "emergenza neve". Ricordo che semplicemente tutto rallentava, ci si infilava degli scarponcini e si andava a piedi o si prendeva l'autobus. Si mangiava quello che c'era in casa e la gente non era così terrorizzata.....eh che cavolo....è solo un po' di neve.
Ieri ho sentito al TG "emergenza cibo causa neve" beh....mi sembra un po' esagerato tutto questo. Non siamo mica animali selvatici che vivono nel bosco.
Capisco i disagi per chi deve prendere un treno o un aereo, per le persone senza un tetto, oppure per gli abitanti sulle dune in Algeria.
Per quanto riguarda credo sia normale il freddo in inverno, mi meraviglio di più quando fa caldo.
Comunque questa è solo una mia opinione, a me la neve piace e quando nevica sono talmente felice che sopporto anche il disagio di non poter prendere la macchina. Sono cresciuta con metri di neve per le strade e quindi sono anche abituata.
A moltissime persone invece non piace la neve e automaticamente gli diventa anche più difficile sopportare tutto.
Tanto per intenderci, a me piacerebbe moltissimo fare una vacanza anche in Lapponia.
Visto che ho anche intrapreso l'argomento viaggi oggi vi propongo una zuppa vietnamita per sognare e fantasticare un po'.
Premetto che non sono mai stata in Vietnam, ma è una meta che sogno da anni. Vorrei navigare lungo il fiume Mekong alla scoperta di villaggi e paesaggi.
Ho mangiato una favolosa zuppa tantissimi anni fa a New York in un ristorante vietnamita. Vi dico anche, che appena mi hanno portato la zuppa non aveva per niente un bell'aspetto e mi è stato difficile assaggiarla, ma per fortuna la mia curiosità ha preso il sopravvento, tanto da ricordarla ancora.






















Ho trovato questa ricetta in un libro di Gordon Ramsey, io l'ho modificata un po' perchè è stato impossibile trovare tutti gli ingredienti.
Se vi piacciono i sapori esotici e la cucina orientale ve la consiglio, non la dimenticherete più.
L'ho preparata ieri a pranzo e ancora ne sento il profumo.






















Ingredienti per 4 persone:
500 g di filetto di manzo (io ho utilizzato delle fettine per carpaccio)
2 cm di zenzero fresco, pelato e grattugiato
1 spicchio d'aglio pelato e schiacciato
1 cucchiaio di olio d'oliva (la ricetta originale prevede olio di sesamo)
200 g di noodles di riso
150 g di germogli di soia (nella ricetta sono indicati germogli di fagioli)
2-3 cipollotti mondati e affettati
un mazzetto di foglie di menta (nella ricetta di Ramsey c'è coriandolo e basilico Thai)
1 lime

Per il brodo:
1.5 l di brodo di manzo
4 cm di zenzero fresco pelato e affettato
3 chiodi di garofano
2 stecche di cannella
1 capsula di cardamomo leggermente schiacciata
(la ricetta originale prevede anche 4 semi di anice stellato, 2 cucchiaini di zucchero e 3 cucchiai di salsa di pesce che io non ho messo)
Tagliate il manzo a striscioline e fatelo marinare con lo zenzero grattuggiato, l'aglio, un po' di pepe nero e l'olio d'oliva in frigo per 30-40 minuti.
Mettete in una casseruola il brodo di manzo, aggiungete tutti gli altri ingredienti e fate sobbollire a fiamma bassa per 30 minuti. Filtrate il brodo, regolate di sale e pepe.
In una pentola di acqua bollente salata cuocere i noodles secondo le indicazioni della confezione, lasciatele più che al dente.
Portare a ebollizzione il brodo e versateci i germogli di soia, cuocerli per 3-4 minuti e poi aggiungere il manzo da cuocere per altri pochi secondi.
Distribuire i noodles nelle scodelle, versare il brodo con manzo e germogli e guarnire con i cipollotti affettati e le foglie di menta tritate.
Servire la zuppa calda con spicchi di lime che danno quel tocco in più che non deve mancare.

Questi piatti sono anche l'ideale per chi è a dieta perchè non contengono grassi, basti pensare che orientali grassi quasi non ce ne sono.

Ancora una buona domenica!
un bacione
Sabina

martedì 15 novembre 2011

Satay indonesiani di pollo con salsa di arachidi

Buongiorno a tutti!!!!!
Oggi vi parlo di un piatto che ormai è diventato il mio cavallo di battaglia e non vedevo l'ora di presentalo.
Quale occasione migliore se non partecipare al contest di Valentina "Metti il mondo a tavola" del blog My taste for food.

































Ho conosciuto questo piatto nel 2004 durante un viaggio a Bali.
Io e mio marito amiamo i viaggi "fai da te" proprio perchè ci permettono di conoscere da vicino le culture, le tradizioni, ma sopratutto la gente di altri Paesi.
Bali è un paradiso e siamo stati benissimo, prima o poi ci ritorneremo perchè abbiamo lasciato un pezzo di cuore. Abbiamo soggiornato per qualche giorno anche alle isole Gili vicino a Lombok e non si possono descrivere in due parole, bisogna viverle. Di queste isolette ricordo i pancake a colazione con banana, miele e limone mangiate in riva al mare nel balconcino del nostro bungalow.
Ritornando ai miei spiedini, li ho scoperti al Cafe Lotus di Ubud. Come al solito li aveva ordinati mio marito, lui ha naso nello scegliere il piatto giusto al ristorante e infatti gli è stato servito un piatto molto scenografico, ma sopratutto buonissimo.
Io avevo ordinato una zuppa, ricordo che era buona, ma quello che mi è rimasto nella mente, tornata a casa, sono stati gli spiedini.
In quel periodo non facevo foto, ma solo filmini e quindi questo è quello che riesco a farvi vedere:





























































Il Cafe Lotus di Ubud è un bellissimo ristorante circondato da enormi vasche d'acqua piene di fiori di loto. E' situato vicino ad un tempio e la sera si possono vedere degli spettacoli teatrali.
Ora passiamo alla mia ricetta:






















Ingredienti per 2 persone:
1 petto di pollo

per la marinatura:
1 cucchiaio raso di curry
un pezzetto di zenzero fresco (4-5 cm)
1 cucchiaio di olio extravergine d'olia
2 cucchiai di salsa di soia
1/2 cucchiaio di miele

per la salsa di arachidi:
1 cipolla piccolina o mezza
1 cucchiaino  di zucchero di canna
1/2 bicchiere di panna liquida
1/2 cucchiaio di crema di arachidi

































Tagliare il pollo a pezzetti abbastanza piccoli (più piccoli sono meglio si cuoce e più si insaporisce) e farlo marinare per almeno 2 ore con il curry, lo zenzero grattuggiato, l'olio, la salsa di soia e il miele.
Mettere in ammollo in acqua fredda gli stecchini di legno per evitare che si brucino.
In una padella imbiondire la cipolla tritata con poco olio, aggiungere lo zucchero di canna e far caramellare. Versare la panna e la crema di arachidi, quando è tutto ben amalgamato frullare,  versare in una ciotolina e tenere al caldo.
Preparare gli spiedini e cuocerli sulla piastra calda senza grassi, oppure in una padella antiaderente.






















Servire gli spiedini caldi con la salsina a parte, accompagnati da riso basmati cotto semplicemente a vapore oppure con nasy goreng (riso tipico indonesiano fritto con gamberi, pollo, uova leggermente piccante)
Il riso servito nell'ananas svuotata, oltre che a presentarsi bene, è più buono perchè prende tutto il sapore e il profumo dell'ananas e si accompagna benissimo con gli spiedini.
Buon appetito!!!!!!!

































Un bacio
Sabina