mercoledì 17 ottobre 2012

Pollo alla salvia in tajine

Buongiorno amici,
oggi con la fantasia volo in Marocco a scaldarmi un pochino sia l'anima che le ossa.
Sono stata in questo paese meraviglioso ormai anni fa, ma porto tanti bei ricordi nel mio cuore.
Io e mio marito abbiamo fatto un tour "fai da te", siamo arrivati a Marrakech, abbiamo noleggiato una macchina e da lì ci siamo spostati qualche giorno nelle montagne vicine e poi a Essaouira sulla costa.
Ci sono dei sapori che sono ancora impressi nella mia mente come il te alla menta di montagna e i gamberetti alla griglia mangiati al mercato del pesce di Essaouira.
E' stato proprio lì che ho comperato questa tajine, non l'ho mai utilizzata, poi un giorno in libreria trovo questo libro: "Tajine" di Martine Lizambard, Editore Guido Tommasi.
Ve lo ricordate il contest "Cena a casa di blogger" organizzato da Tiziana del blog Bimbi a Tavola?
Tiziana mi ha chiesto gentilmente di collaborare con lei, non è un semplice contest, ma qualcosa di più impegnativo e secondo me divertente. Al proposito sto organizzando una cena marocchina che vedrete molto presto, in Marocco la cucina è sinonimo di ospitalità.
Oggi vi do un piccolo assaggio e vi invito a partire con me per questo viaggio.








































La mia tajine non è adatta alla cottura, è adatta solo alla presentazione del piatto e quindi ho cotto il pollo in una comunissima pentola.
Questo largo recipiente dal caratteristico coperchio a forma di cono è uno dei simboli del Marocco.








































Nel libro sopra citato ho trovato tante fantastiche ricette e ora voglio trovare una tajine in terra cotta adatta alla cottura. 
E' un metodo di cottura molto semplice, adatto a tutti gli alimenti come carne, pesce, frutta e verdura.
I sapori vengono esaltati dall'uso delle spezie e delle erbe durante la lunga cottura a fuoco lento e il vapore che si forma nel cono amalgama tutti gli ingredienti avvolgendoli delicatamente con il loro aroma rispettandone il carattere.








































Ingredienti per 4 persone:
1 pollo ruspante in pezzi
1 limone
3-4 spicchi d'aglio (nella ricetta ne sono indicati 8)
8 foglie di salvia
1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
100 ml di brodo di pollo
3 cucchiai di olio d'oliva
sale e pepe








































Lavate il limone, aciugatelo, con il pelapatate togliete un pezzo di scorza, poi spremetelo e tenete da parte.
In una casseruola o cocotte scaldate l'olio e rosolate il pollo a fuoco moderato per 10 minuti girandolo spesso.
Distribuite attorno al pollo gli spicchi d'aglio, la salvia, la scorza di limone, la cannella, coprite e fate cuocere per 50 minuti girando spesso la carne.
Togliete il pollo dalla pentola e tenetelo al caldo.
Alzate la fiamma e versate nella cocotte il brodo grattando bene il fondo di cottura con un cucchiaio di legno, schiacciate gli spicchi d'aglio e rimettete il pollo nella salsa. 
Proseguite la cottura coprendo per altri 10-15 minuti, assaggiate e regolate di sale e pepe.
Mettete il pollo nella tajine calda, versate sopra la salsa e irrorate con il succo di limone prima di servire.
Ottimo da gustare con il cous cous.








































Buona giornata!!!!
Sabina

martedì 16 ottobre 2012

Insalata di cavolo capuccio e speck

Buongiorno amici,
ecco perchè non mi è mai piaciuto l'autunno, perchè qui dalle mie parti si passa dall'estate all'inverno in poche ore. Ha già nevicato in bassa quota, dopo la pioggia degli ultimi giorni si vedono già le montagne coperte di bianco. Per non parlare del freddo. Questa mattina ho già acceso il forno per cuocere il pane che ho fatto lievitare tutta la notte.
Oggi vi propongo un'altra ricetta altoatesina.








































Questa insalata è un contorno, dalle mie parti si mangia assieme ad un primo come ad esempio i canederli oppure accompagnata ad un piatto di carne come ad esempio le costine di maiale alla brace.








































E' facilissima da preparare e buonissima. Lo speck e i semi di cumino conferiscono al capuccio un sapore straordinario.








































Ingredienti per 4 persone:
1 piccolo capuccio di circa 400 g
1 pezzo di speck o pancetta tagliati a striscioline
1/2 cucchiaino di semi di cumino
2 cucchiai di aceto di vino bianco
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe bianco

Tagliate il cavolo capuccio senza torsolo molto sottilmente, io utilizzo un'affettatrice.
Mescolare in una ciotola il cavolo con il sale e poi condire con l'olio e i semi di cumino.
In una padella fate rosolare lo speck, bagnate con l'aceto e versate ancora caldo sul cavolo. Mescolare bene.








































Buona giornata a tutti!!
Sabina

lunedì 15 ottobre 2012

Canederli di grano saraceno

Buon lunedì a tutti,
qui piove ininterrottamente ed è ancora buio, in un paio di giorni le temperature si sono abbassate tantissimo e la sera in casa è freddo perchè ancora non hanno acceso il riscaldamento.
Io sono corsa ai ripari con le mie belle pantofole rosse in lana cotta calde calde, sono anni che le indosso in inverno e non potrei più farne a meno.
Ieri nell'attimo in cui non ha piovuto abbiamo fatto la solita passeggiata con Elsa, ho raccolto delle mele lasciate per terra dai contadini dopo la raccolta e ho portato a casa anche qualche ramo di nocciolo per decorare la casa. Se non avessi avuto il cane sarei rimasta in pigiama tutto il giorno.
Ora possiamo proprio dire che l'autunno è arrivato, per me ogni anno passare dall'estate all'autunno è tragico perchè i nostri inverni sono interminabili, ma eccoci quà. Ora ho voglia di fare shopping, di un nuovo colore caldo per i capelli ecc...
In questo periodo ho voglia di piatti altoatesini ricchi e corposi come questi canederli.








































Li ho preparati con una salsa al gorgonzola, ma sono ottimi anche in brodo.








































Non preparo spesso i canederli perchè sono sempre alla ricerca di sapori nuovi, ma in brodo, nelle giornate fredde e piovose,  sono proprio un piatto confortevole. Devo ricordarmi di prepararne una scorta da tenere nel congelatore a portata di mano.








































Ingredienti per circa 8 canederli:
100 g di pancetta tagliata a dadini
80 g di porri tagliati a dadini
120 g di pane vecchio tagliato a dadini
100 g di farina di grano saraceno
50 g di burro
1 uovo
100 ml di latte
1 cucchiaio di prezzemolo tritato finemente

Rosolate in una padella la pancetta con il porro nel burro. In una ciotola capiente versate il pane tagliato a dadini, mescolatelo bene con il burro, pancetta e porro rosolati, aggiungete il latte, l'uovo sbattuto in poco latte, il prezzemolo, la farina di grano saraceno, sale e mescolate bene.
Fate riposare la massa in frigo coperta per 30 minuti, in modo che il pane assorba bene i liquidi.
Formate i canederli pressandoli bene. Potete cuocerli in acqua salata o direttamente in brodo per 30 minuti. La cottura deve essere a fiamma bassa e i canederli parzialmente scoperti.








































Io li ho cotti nell'acqua e poi li ho conditi con una salsina di gorgonzola e burro, erano deliziosi.
Potete comunque farli a vostro piacimento, sostituendo la pancetta a dei cubetti di formaggio, oppure condirli con una salsa di verdure, oppure serviti con un buon brodo di carne ecc...
Personalmente vi dico che in brodo si assapora di più il gusto del grano saraceno.
Potete anche utilizzare il pane che più vi piace, sia bianco che integrale.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 12 ottobre 2012

Mini tortine alla nutella

Buon pomeriggio cari amici,
oggi è venerdì e sicuramente starete facendo tanti progetti per il week end.
Qui piove, ma fino a qualche ora fa splendeva il sole e faceva molto caldo, passeggiavo con Elsa e marito ancora in camicetta e ballerine senza calze........che bellezza!!!!!
Negli ultimi giorni sono molto felice e serena, esco di casa con il sorriso e forse la gente che incontro lo nota perchè mi stanno capitando degli episodi molto piacevoli. Ieri sono andata nel mio solito negozio di casalinghi a curiosare e la commessa mi è venuta a salutare allegramente dicendomi di aver visto il mio blog. Lo ha trovato così per caso cercando una ricetta e ora mi segue puntualmente con il marito. Mi ha fatto tanti bei complimenti che a me hanno fatto troppo piacere. Mi sentivo una vip che viene fermata per strada per un autografo........una sensazione bellissima.........
Questa mattina, passeggiando con Elsa in un paesino appena fuori Merano, incontro una signora con un labrador maschio, anzianotto anche lui, Tommy è il suo nome. I cani fanno amicizia e io scambio due chiacchere con la signora, l'argomento che interessava entrambe erano gli acciacchi dei nostri amici pelosi. Ad un certo punto la signora mi invita ad entrare a casa sua per darmi qualche indicazione di prodotti omeopatici. Era gentilissima e molto ospitale, mi ha fatto vedere i giochi di Tommy, la cuccia ecc... Questo incontro mi ha sorpresa davvero piacevolmente e tutt'ora sono ancora incredula, è raro trovare persone così gentili e disponibili di questi tempi.
Ho ricevuto un paio di telefonate inaspettate da una blogger amica con la quale mi scrivo ormai da un anno, ero talmente felice che sarei rimasta al telefono per ore a chiaccherare con lei. Molto presto verrà a trovarmi a Merano e io non vedo l'ora.
Ho ricevuto tantissime mail di ragazze meravigliose che mi seguono alle quali presto risponderò.
E' proprio vero quel detto: "sorridi che il mondo ti sorride"o "se sorridi alla vita, la vita ti sorride".

Passando alle mie tortine, vi ricordate quelle madeleines alla nutella che erano rimaste attaccate agli stampini???? Le ho rifatte con altri stampini perchè l'impasto era troppo buono e sono venute così:


















La forma delle madeleines è troppo carina, ma anche così non sono niente male. Ho utilizzato gli stampini della CUKI usa e getta, non serve nemmeno imburrarli, vanno benissimo.








































Ho comperato in Francia un libricino "Nutella les 30 recettes culte" di Sandra Mahut, les tout petits de Marabout.
Non parlo francese, ma le ricette si capiscono molto bene.













































Ingredienti per circa 20 tortine:
150 g di farina
125 g di burro
150 g di zucchero di canna
2 uova grandi
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchiai colmi di nutella









































Mescolate bene tutti gli ingredienti. Io mi facilito utilizzando il robot da cucina, inizio mescolando bene farina, lievito, zucchero e burro fino ad ottenere un composto granuloso, poi aggiungo le uova, il latte e un cucchiaio di nutella.
Quando avete un composto bello liscio e cremoso suddividetelo negli stampini imburrati, dopodichè mettete la punta di un cucchiaino di nutella nel centro delle tortine e infornate.

Nel libricino sono indicati i tempi di cottura delle madeleines che per me erano del tutto sbagliati.
Infornate a 250° per 4-5 minuti, poi abbassate a 210° per 6-8 minuti, oppure cuocetele come i muffin a 180° per 20-25 minuti.












































Buon week end a tutti!
Sabina

giovedì 11 ottobre 2012

Pannocchie arrostite aromatizzate all'aglio

Buongiorno cari amici,
qui il tempo vola che è una meraviglia, in men che non si dica ci troviamo già a metà ottobre.
Questa mattina sono uscita di casa molto presto per andare a comperare il pane, fuori era ancora buio e mi ha fatto una certa impressione, quello che non mi piace dell'autunno è proprio l'accorciarsi delle giornate.
Quando mi sentite parlare del tempo e lamentarmi delle stagioni significa che non ho nulla in particolare da raccontarvi, tutto fila liscio per fortuna, anche Elsa sta molto meglio e sembra più lucida del solito.
Oggi pannocchie. Prima di tutto mi piacciono moltissimo, ma le ho comperate fresche pensando alle foto, immaginavo queste belle pannocchie gialle sullo sfondo nero. A me il risultato piace molto e a voi???


















Normalmente compero le pannocchie già precotte, quelle che si trovano sottovuoto nella confezione trasparente, è difficile trovarle fresche.
Mi sono sempre piaciute fin da bambina, mi piace sopratutto il modo di mangiarle: con le mani, senza coltello e forchetta. Mi infastidisco quando al ristorante le servono come contorno tagliate a fettine.








































Per preparare queste pannocchie è scoppiato quasi un incendio in casa, non fate come me.
Sempre immaginando le foto non ho voluto tagliare le foglie e sotto il grill hanno preso fuoco, per fortuna me ne sono accorta subito.








































Ingredienti x 2 persone:
2 pannocchie fresche
50 g di burro
1 spicchio d'aglio
sale e pepe

Pulite bene le pannocchie togliendo la barba e le foglie, lavatele sotto l'acqua corrente.
Fatele bollire in acqua non salata per circa 20-25 minuti finchè diventano tenere.
In un pentolino fate sciogliere il burro con lo spicchio d'aglio tritato bene, aggiungete pepe e sale e mescolate.
Sistemate le pannocchie sulla teglia del forno, spennellatele bene con il burro aromatizzato e fatele dorare sotto il grill girandole spesso e cospargendole spesso di burro.
Servitele calde.

















Se comperate quelle precotte vi basterà dorarle sotto il grill oppure potete farle al cartoccio sempre irrorandole di burro all'aglio e lasciandole cuocere nel forno a 200°-225° per 20 minuti circa.








































Buona giornata a tutti!
Baci
Sabina

mercoledì 10 ottobre 2012

Chips di barbabietola rossa

Amici,
veloce veloce prima di preparare la cena vi voglio far vedere cosa ho fatto con la barbabietola rossa.
Ho scoperto da poco queste chips e mi sono piaciute moltissimo, carine vero?????








































Le ho trovate nel libro dell'Ikea, probabilmente si usa così nei paesi scandinavi.
La barbabietola o rapa, come la chiamo io, deve essere cruda e sbucciata. Affettatela sottilmente con il pelapatate, solo così diventano croccanti, e friggete nell'olio bollente come le patatine.
Passatele nella carta assorbente, salate e servite.
A me sono piaciute tanto tanto e poi sono proprio carine da vedere.
Baci e buona serata!
Sabina

Fagioli freschi alle erbe aromatiche

Buongiorno amici,
mi piace svegliarmi al mattino, portare fuori Elsa, fare colazione e darvi il buongiorno, è una bella abitudine.
La mia ricetta di oggi è qualcosa di molto semplice, ma come avrete già capito a me piacciono i piatti semplici e genuini. Cerco di non mescolare mai troppi sapori e se posso evito cibi in scatola o già pronti.
Ieri sera ho visto la trasmissione "Cuochi e Fiamme", quella con Simone Rugiati, la conoscete?????
C'erano due concorrenti scarsissime, mi sono vergognata per loro, credo di non aver mai visto dei piatti così orrendi. Ed è per questo che oggi ripeto: "Evviva la semplicità". Quando il prodotto è fresco e di buona qualità non serve strafare, specialmente se non si è capaci, la semplicità paga sempre.








































Mi rendo conto di essere privilegiata, la maggior parte delle donne lavora e non ha il tempo di sedersi a tavola a sgranare i fagioli, fanno la spesa al supermercato una volta alla settimana e quindi è molto più comoda la scatoletta. Anche io spesso dimentico di mettere in ammollo i fagioli secchi la sera prima e quindi la scatoletta mi torna utile.
Però fagioli in scatola o quelli secchi non sono proprio paragonabili ai fagioli freschi.


















Quando ero bambina mio papà aveva un bellissimo orto che curava con tanto amore e con tanto amore mia mamma sapeva cucinare e conservare il raccolto, ricordo di essermi seduta spesso a tavola con mia mamma a sgranare fagioli. Ringrazio i miei genitori per avermi trasmesso questa passione per i cibi genuini. Credo sia questo il vero lusso e la grande ricchezza dei nostri tempi.

















Ingredienti:
fagioli freschi sgranati
olio extravergine d'oliva
aglio
erbe aromatiche fresche (rosmarino, salvia, alloro)

Mettete i fagioli sgranati in una pentola, copriteli con acqua fredda senza sale, portate a ebollizione e fate cuocere mezz'ora circa a fuoco basso. Aggiungete il sale negli ultimi dieci minuti di cottura.
In un'altra pentola scaldate un cucchiaio di olio con uno spicchio d'aglio tagliato a metà, le erbe aromatiche e aggiungete i fagioli. Lasciate insaporire qualche minuto aggiungendo un po' di acqua di cottura.
Serviteli caldi con una fetta di pane casereccio tostato, un filo d'olio crudo e una macinata di pepe fresco.
Se li preferite piccantini aggiungete del peperoncino alle erbe aromatiche.

Buona giornata a tutti!!
Sabina