venerdì 6 gennaio 2012

Pane alla zucca e feta dal libro di Donna Hay "Stagioni"


Care amiche e amici buona Epifania!!!!!
La mia cantina è ancora sottosopra, ma parliamo d'altro.
Qualche giorno fa ho avuto una proposta che mi ha lusingata molto. Un'amica, Maria del blog Le Dolci Creazioni di Maria, mi ha chiesto se mi avesse fatto piacere essere il giudice del suo contest "Con Tutto il Cuore" per la piccola pasticceria.
Mi sento molto onorata, è la mia prima volta e naturalmente ho accettato. Per chi fosse interessato, troverà il banner nella fascia laterale del mio blog.
Giudicherò con Maria i tre migliori mignon di dolci o biscotti. Ci sarà un'altro giudice (che ancora non ho avuto il piacere di conoscere) che giudicherà la parte decorativa.
Forza amiche e amici, mi auguro partecipiate in tanti. Da lunedì saremo quasi tutte a dieta, ma credo che fino al 20 febbraio (data di scadenza del contest) un piccolo dolcetto non ce lo faremo certamente mancare.






















Qualche giorno fa vi avevo accennato di questo libro di Donna Hay "Stagioni"che amo alla follia sia per le ricette facili e veloci e sia per la fotografia  ambientata in Austrialia in ogni stagione.
Questo libro mette in evidenza il volgere delle stagioni con il cibo e i più semplici piaceri che ci fanno assaporare la vita.
La primavera fa venir voglia di picnic, di lunghe passeggiate nella natura; in estate si pensa al mare quindi al pesce, ma anche a insalate fresche e frutta succosa; in autunno aspettiamo i prodotti della terra; in inverno ci scaldiamo con zuppe fumanti, arrosti e stufati a cottura lenta.
Mi affascina tutto questo, per me il cibo non è solo nutrimento, ma passione e amore per la vita.
Non conoscevo Donna Hay prima di questo libro e ora posso solo parlarne bene.
Sono stata catturata subito da questo pane con zucca, feta, cipolla e rosmarino. Più che un pane è un plumcake salato veramente delizioso.
Ingredienti per uno stampo da plumcake da 10x20 cm della capacità di 2 litri:
(ho leggermente cambiato la ricetta originale)
400 g di zucca pulita
1 bustina di lievito secco per pizze istantaneo
125 ml di acqua calda
1 cipolla gialla
125 ml di olio extravergine d'oliva in più
125 ml di latte
2 uova
1 cucchiaio di rosmarino tritato
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero semolato
450 g di farina
200 g di feta
sale e pepe
olio extravergine d'oliva






















Tagliare la zucca a dadini, condirla con un cucchiaio di olio, sale e pepe, cuocerla in forno, su una placca foderata con carta, a 160° per 15 minuti. Tenere da parte.
Frullare la cipolla, l'olio, il latte, le uova, il rosmarino, 2 cucchiaini di sale e 2 cucchiaini di zucchero semolato fino ad ottenere un composto liscio.
In una ciotola mescolare la farina con il lievito, aggiungere il composto di cipolla e aggiungere l'acqua.
Unire all'impasto la zucca e la feta sbriciolata e mescolare bene.
Foderare lo stampo da plumcake con carta forno e versare l'impasto.
Cuocere a 180-200° in forno per un'ora- un'ora e mezza circa. Fare la prova dello stecchino e lasciar riposare per 10 minuti fuori dal forno a fine cottura prima di tagliare il pane.

Vi auguro di trascorrere questi ultimi giorni di festa nel migliore dei modi, lunedì si torna alla normalità. Domani disferò anche l'albero di Natale.
Un abbraccio
Sabina

giovedì 5 gennaio 2012

Capesante gratinate al pane aromatico

Care amiche buon pomeriggio, vi ringrazio per tutti i vostri commenti, mi sono stati di grande conforto negli ultimi giorni.
Quest'anno, a differenza degli anni passati, non ho pensato ai buoni propositi e nemmeno alle aspettative, desidero per quest'anno solo un po' di serenità, quella che mi è mancata gli anni scorsi.
Posso dire che l'inizio di quest'anno è già stato un po' turbolento, ieri, ancora influenzata, ho scoperto che la mia cantina era allagata. Vi lascio immaginare il seguito della mia giornata. Oggi sono veramente stanca, mi riposo un attimo e poi mi rimboccherò le maniche.
Non voglio lamentarmi troppo, perchè i veri problemi della vita son ben altri e queste disavventure cerco di farmele scivolare addosso.
Oggi vi presento le capesante gratinate che ho preparato alla vigilia di Natale e a Capodanno in modi diversi.






















Ingredienti per 8 capesante di media grandezza:
100 g di pancarrè
qualche rametto di timo
3 cucchiai di olioextravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
un pizzico di peperoncino in polvere
sale
qualche foglia di salvia

Preparare il pane aromatico frullando il pancarrè con il timo, l'aglio, peperoncino sale e olio d'oliva.
Pulire bene le capesante staccandole con un coltellino dalla conchiglia. Togliere le uova (facoltativo) e lavare bene, conchiglia compresa, sotto il getto d'acqua. 
Su una teglia da forno, foderata con carta, adagiare le conchiglie, versare il pane aromatico, appoggiare le capesante e coprire con altro pane aromatico.
Schiacciare leggermente, infornare a 200° per 12 minuti e gratinare per un altro paio di minuti sotto il grill.
Si possono preparare le capesante gratinate in tanti modi diversi. A Natale ho preparato un pane aromatico con pancarrè, pistacchi, scorza d'arancia grattuggiata e burro fuso.
Oppure è ottimo anche un pane aromatico al basilico.
Il prossimo anno per accontentare i gusti di tutti le preparerò in tutti e 3 i modi. Le capesante sono l'ideale come antipasto o con l'aperitivo. Si possono preparare prima dell'arrivo degli ospiti e al momento giusto infornare. Il tempo di versare il vino o lo spumante e le capesante sono pronte calde calde da gustare.
Le capesante si possono anche saltare in padella con un filo d'olio per qualche secondo e poi gratinarle al forno per 6-7 minuti.

Buona Epifania a tutti!!!
Sabina

martedì 3 gennaio 2012

Quadretti dolci al limone

Buon pomeriggio care amiche!!!
Oggi sono riuscita finalmente a fare un giretto nei vostri blog per curiosare come avete iniziato l'anno.
Io non l'ho iniziato nel migliore dei modi perchè sono a casa con l'influenza. Già il primo gennaio avevo la febbre e un forte mal di gola.
In farmacia mi hanno consigliato per la gola delle gocce di propoli e devo dire che hanno avuto effetto immediato.
Non posso nemmeno farmi viziare dal maritino perchè è sdraiato a letto con la schiena a pezzi. A me fa sorridere perchè gli uomini non sanno sopportare il dolore e sembra sempre siano in fin di vita, ma noi donne questo ormai lo sappiamo molto bene e ci divertiamo a prenderli in giro.
Anche la mia cagnolina Elsa non è in perfetta forma perchè con il freddo ha un po' di artrosi alle zampine.
Vi ho fatto proprio un bel quadretto della situazione vero?????
Comunque non voglio lamentarmi, sono mali di stagione e con le dovute precauzioni passano in fretta.
Ieri avevo ospiti e ho preparato questo dolce con lo spumante, è piaciuto molto agli adulti, ma chiaramente non è per i bambini.






















Difficilmente a casa mia avanza dello spumante o dello champagne perchè io alle bollicine non so resistere, i vini frizzanti sono i miei preferiti.






















Ingredienti per una teglia di 18x28 cm:

125 g di farina
2,5 dl di spumante
3 uova
230 g di zucchero
2 limoni non trattati (succo e scorza)
1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
un pizzico di sale
panna da montare a volontà
Separare i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con 30 g di zucchero finchè saranno chiari e spumosi, poi unire la farina setacciata con il lievito e mescolare bene.
Montare gli albumi con un pizzico di sale e amalgamarli delicatamente al composto.
Trasferire in una teglia foderata con carta forno e cuocere a 180° per 20 minuti.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare nello stampo.
Versare in una casseruola lo spumante, lo zucchero rimasto, il succo e la scorza dei limoni e cuocere per 2-3 minuti dall'ebollizione.
Tagliare il dolce in tanti quadretti e versare sopra lo sciroppo bollente. Lasciar raffreddare completamente e servire con la panna montata.
Questa ricetta l'ho copiata spudoratamente dalla rivista Sale&Pepe del 2003.
Buona serata!!!!
Sabina

lunedì 2 gennaio 2012

Insalata di lenticchie, cavolfiore e peperoni

Buon Anno!!!!!
E per iniziare l'Anno Nuovo come vuole la tradizione non potevamo farci mancare le lenticchie.






















Ingredienti per 8 persone:

1 cavolfiore (700 g circa)
2 peperoni gialli e 2 rossi
300 g di lenticchie
5 filetti d'acciuga sott'olio
100 g di olive nere
1 cucchiaio di capperi
1 cucchiaio di erba cipollina tagliuzzata
uno spicchio d'aglio
erbe arotamiche (alloro, timo, rosmarino)
aceto balsamico
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe






















Lavare le lenticchie sotto l'acqua corrente e tenerle in ammollo per una notte.
Cuocere le lenticchie in abbondante acqua per 40 minuti con le erbe aromatiche, scolare, far raffreddare e salare.
Abbrustolire i peperoni nel forno da tutte le parti, dopodichè tenerli chiusi per 10 minuti in un sacchetto di carta, si speleranno più facilmente. Tagliarli a strisce di 2-3 cm.
Dividere il cavolfiore in tante cimette, cuocerlo in abbondante acqua salata per circa 10 minuti e far raffreddare.
Frullare le olive, i capperi, i filetti d'acciuga, l'aglio, l'erba cipollina e tanto olio quanto basta a ottenere una salsa fluida, aggiungere qualche goccia di aceto balsamico e far insaporire.
Sistemare le verdure a strati (uno strato di lenticchie, uno di peperoni rossi, uno di lenticchie, uno di peperoni gialli, uno di lenticchie e uno di cavolfiori e così via) in una coppa trasparente, condendo ogni strato con la salsa aromatica e ancora un po' di olio e aceto a piacere.
Non ho preaparato la coppa trasparente perchè ho usato gli ingredienti per due persone e quindi non erano sufficienti per creare l'effetto cromatico.
Questa insalata è ottima anche il giorno dopo.






















Vi lascio con questa foto di Elsa nella speranza io riesca ad inviare questo post.
Ringrazio tutte le amiche per i loro commenti, purtroppo io faccio molta fatica a contraccambiare, la connessione è sempre pessima. Non mi rimane altro che disdire il contratto con tiscali e sperare in meglio.
Buona serata, un bacio!!!!
Sabina

sabato 31 dicembre 2011

Fondenti al mandarancio

Per concludere l'anno 2011 in bellezza non potevo far altro che postare questo dolce al cioccolato.






















Questa sera io e mio marito aspetteremo l'Anno Nuovo con una cenetta romantica, solo noi due con la nostra bimba pelosa. Domani ci sveglieremo con una colazione un po' speciale e poi faremo solo quello che ci andrà di fare, forse una camminata in montagna, una passeggiata in città oppure resteremo a goderci il calore delle nostre mura domestiche.
Non mi aspetto nulla di speciale dal 2012, vorrei vivermelo in serenità e tranquillità insieme ai miei cari.
Ho preparato questo dolce a Natale e ora lo rifaccio perchè ci piace molto, perchè ho ancora della cioccolata fondente e perchè si può conservare nel freezer.
Ingredienti per 6 dolcetti:

150 g di cioccolato fondente
150 g di burro
100 g di zucchero
40 g di farina
3 uova
la scorza grattugiata di un mandarancio non trattato
un pizzico di sale

Mettere il cioccolato spezzettato, 140 g di burro e lo zucchero in un recipiente e far fondere gli ingredienti a bagnomaria su fuoco basso. Mescolare e tenere l'acqua in leggera ebollizione (attenzione a non far entrare acqua nel composto di cioccolato).
Lasciar raffreddare il composto e incorporare le uova, 30 g di farina, la scorza del mandarancio e il pizzico di sale.
Imburrare e infarinare gli stampini (io ho usato gli stampini in alluminio per muffin o crème caramel da 8 cm circa).
Suddividere il composto in 6 stampini, coprire con un foglio di alluminio e mettere nel freezer per un'ora e mezzo. Eliminare l'alluminio e trasferire gli stampini in forno a 220° per 15 minuti circa. Lasciar riposare altri 5 minuti fuori dal forno prima di sformarli.
Servire i tortini caldi, sformati su un piattino guarnito con rondelle di mandarancio sbucciato a vivo.






















Si possono preparare i tortini e lasciarli in freezer per giorni, ma al momento della cottura lasciare in forno qualche minuto in più.

Purtroppo è difficile passare in ogni blog per fare gli auguri, ho fatto il possibile, ma sicuramente ho dimenticato qualcuno, siamo in tanti!!!!
Approfitto di questo ultimo post dell'anno per augurare a tutti una buona fine 2011 ed uno splendido inizio del Nuovo Anno.

Un fantastico 2012 a tutti!!!!

Sabina & Elsa

venerdì 30 dicembre 2011

Zuppa piccante con vongole e pomodori di Donna Hay

Buon pomeriggio care amiche e amici,
dopo una lunga pausa eccomi tornata nel blog. Natale è passato, ho trascorso delle piacevoli ore con amici e non avrei potuto desiderare di meglio.
Casa mia è molto piccola, il cibo non è venuto come avrei desiderato, ma la compagnia è stata più che piacevole.
Oggi ha nevicato tantissimo, ora ha smesso e sembra sia tornato sereno..........peccato :((......avrei voluto svegliarmi domani mattina con un metro di neve. Quando nevica l'atmosfera è magica, l'aria è pulita, non si sente il rumore del traffico e le persone sono allegre e sorridenti.
Pomeriggio ho fatto una bella chiaccherata con un'amica conosciuta grazie al blog, lei è siciliana e mi raccontava che stava prendendo il sole sulla terrazza mentre io ero al calduccio sul mio divano con la trapuntina sulle gambe.
Con la giornata di oggi ci voleva proprio una zuppa calda e piccante.






















Ingredienti per due persone:

1 kg di vongole veraci
2 tazzine da caffe colme di cous cous integrale
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino piccante
2 pomodori non troppo grandi
1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 l di brodo vegetale
prezzemolo tritato per decorare

In una casseruola capiente versare l'olio, l'aglio schiacciato, il peperoncino tritato e i pomodori tagliati a cubetti. Far cuocere qualche minuto a fuoco alto, versare il vino e farlo evaporare. Aggiungere il brodo e portare ad ebollizione. Unire le vongole e cuocere per 5-6 minuti con il coperchio finchè si aprono. Eliminare le vongole chiuse, spegnere il fuoco e versare il cous cous. Coprire con il coperchio e far riposare per 10 minuti. Spolverare con il prezzemolo e servire.






















Mi è piaciuta tantissimo questa ricetta un po' insolita, mio marito avrebbe preferito gli spaghetti alle vongole, ma a me piace anche variare ogni tanto.
Questi ingredienti per 1 kg di vongole potrebbero bastare anche per 4 persone, ma essendo stato per noi un piatto unico ho voluto abbondare.
Se dovessi rifare questo piatto, cuocerei le vongole a parte, con un soffritto di aglio e poi le filtrerei con un cannovaccio e le aggiungerei al brodo. Nonostante abbia tenuto le vongole in ammollo per mezza giornata in acqua e sale grosso, hanno lasciato nel fondo della minestra un po' di sabbia.
Ho voluto provare questa ricetta perchè mi sono fatta regalare da mio marito il libro di cucina di Donna Hay "Stagioni" e ho ricevuto da mia nipote una bellissima cesta di prodotti equo solidali (cous cous, zucchero di canna, cioccolata fondente, cioccolato da spalmare, torrone e crema per mani).
Prima di ricevere questo libro non conoscevo Donna Hay e ora l'adoro, le ricette sono fantastiche.

A domani con la ricetta del mio fondente al cioccolato aromatizzato al mandarancio e i miei auguri.
Buona serata!!!!!
Sabina

giovedì 22 dicembre 2011

Bastoncini all'arancia, spitzbuben, decorazioni natalizie e i miei auguri

Amici a che punto siete con i preparativi natalizi??? Vi siete organizzati bene???
Quest'anno anche io avrò finalmente gente a casa mia per la Vigilia e il giorno di Natale. Gli altri anni ero sempre ospite a casa di qualcuno e quindi non ho mai avuto occasione di preparare un menù natalizio, apparecchiare una tavola ecc....
Sono felice di passare le feste a casa mia. Una coppia di amici rimarrà a dormire a casa nostra per qualche giorno e ho intenzione di viziarli nel vero senso della parola, ma allo stesso tempo voglio avere tanto tempo libero per poter stare con loro in tranquillità.
Oggi ho finito con le pulizie della casa e ho fatto la spesa. Domani mattina vado dalla parucchiera, pomeriggio farò gli ultimi acquisti e poi inizierò a cucinare.
Alla Vigilia preparerò un buffet con piatti che posso preparare in anticipo e quindi non dovrò passare la serata ai fornelli, ma potrò godermi un bel calice di spumante e rilassarmi. Preparo la torta al merluzzo, un pinzimonio di verdure con hummus, pane tostato con una mousse al prosciutto e una crema con avocado feta e pomodoro. Poi farò degli scones con semi di papavero, sesamo, finocchio imbottiti di robiola e salmone. Di caldo ci saranno solo delle capesante gratinate al forno. Infine i miei biscottini e magari una bella fetta di pandoro o panettone.
Per il giorno di Natale farò un antipasto con un'insalata di cuori di carciofo, radicchio trevisano, cubetti di bresaola e cialda di parmigiano. Poi ci sarà un piatto unico con spezzatino di vitello, gateau di patate, zucchine stufate e peperoni alla griglia. Concluderemo con un fondente al cioccolato e mandarancio. Preparerò tutto in anticipo così domenica mattina potremo fare una bella passeggiata al mercatino di Natale e a pranzo basterà solo riscaldare i piatti. Cosa ne pensate????? Spero di non deludere nessuno, ci tengo a fare bella figura. 
La cosa più imortante è comunque rilassarsi e stare in compagnia, trascorrere delle ore piacevoli ed essere sereni.
Adesso passiamo ai miei ultimi biscotti
Anche questi li faceva mia mamma e sono semplicemente meravigliosi. Provare per credere.

Ingredienti per la pasta:
250 g di farina
un cucchiaino di lievito in polvere
75 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanilliato
una presa di sale
1 uovo
125 g di burro

Ingredienti per il ripieno:
125 g di mandorle macinate
150 g di zucchero
1 arancia (buccia grattuggiata e succo)

Ingredienti per la glassa:
50 g di zucchero a velo
1 cucchiaio da tavola di succo d'arancia

Impastare gli ingredienti per la pasta finchè diventa liscia. Farla riposare in frigo per mezz'ora.
Mescolare tutti gli ingredienti del ripieno fino ad ottenere una massa spalmabile.
Tagliare la pasta in due parti uguali e stendere ognuna in una sfoglia di 30x25 cm circa. Mettere una sfoglia sulla placca del forno foderata con la carta e spalmarla uniformemente con il ripieno, lasciando libero il bordo di 1/2 cm. Sovrapporre l'altra sfoglia, comprimere bene i bordi e forare la superficie in diversi punti con la forchetta.
Infornare a 200-225° per 20 minuti circa.
Per la glassa, stemperare lo zucchero a velo con il succo e spennellare il dolce appena sfornato. Tagliare in bastoncini regolari di 2x7 cm circa.
Infine per Natale non potevano mancare gli "spitzbuben". Ho voluto variare il più possibile.
In questi ho aggiunto semi di papavero all'impasto, li ho farciti con marmellata di ribes e ricoperti con una granella di nocciole.






















Quelli grandi con i 3 buchini sono farciti di nutella, quelli con il cuore con marmellata di albicocche.
Negli altri ho messo cacao nella pasta, li ho farciti con marmellata di albicocche e decorati con cioccolato fondente fuso (ho usato uno stuzzicadente imbevuto nel cioccolato).






















Sono proprio fiera dei miei biscotti.






















Casa mia sembrava una pasticceria, è stato difficile resistere alle tentazioni.
Ho già regalato quasi tutti i biscotti. Mio marito ed io abbiamo fatto anche delle gran belle colazioni, sarà dura tornare alle solite fette biscottate.
Questo è il vassoio misto che ho fatto per amici e parenti. Bello vero!!!!!













































Buon Natale!!!!!

Sabina & Elsa