martedì 10 aprile 2012

Quiche di cipollotti e formaggio fresco

Buon pomeriggio amiche ed amici, e anche la Pasqua è passata......le giornate, le settimane, i mesi volano che è una meraviglia. 
Ora nella mia testa c'è già il pensiero delle vacanze estive, ho voglia di mare, di sole, di caldo, ma allo stesso tempo la mia curiosità si spinge verso i paesi del nord. Sono anni che vorrei noleggiare un camper per andare in Scandinavia sui fiordi, ma qualcosa me lo ha sempre impedito.
Chissà quest'anno dove andremo!!!!! E voi che vacanza estiva sognate?????
Forse penso già alle vacanze perchè qui è tornato il freddo. Il basilico sul balcone con questo freddo è diventato fiappo fiappo e io ho ancora la trapuntina sul divano.
Ora passiamo alla mia ricetta che ho preparato venerdì Santo.













































Ingredienti per uno stampo da 28 cm con bordo amovibile:

per la pasta briseè:
180 g di farina
90 g di burro
2 tuorli
sale

per il ripieno:
2 mazzetti di cipollotti
150 g di formaggio fresco tipo primosale
un dl di latte
un dl di panna fresca
4 uova
olio extravergine d'oliva
sale e pepe












































In una terrina lavorate la farina, il burro e il sale con le dita in modo da ottenere un impasto sbriciolato fine, unite i tuorli, acqua quanto basta fino ad ottenere un impasto sodo ed omogeneo.
Formate una palla e avvolgetela nella carta forno inumidita e strizzata, fate riposare in frigo per 30 minuti.
Scaldate il forno a 200°, foderate lo stampo con carta forno e stendete la pasta in una sfoglia sottile.
Foderate lo stampo con la sfoglia facendola risalire lungo i bordi, eliminate la pasta in eccesso, punzecchiate il fondo con una forchetta, copritela con altra carta forno, mettete sopra fagioli o ceci secchi e infornate per 15 minuti.
Nel frattempo pulite i cipollotti, tagliateli verticalmente e fateli saltare in padella con un filo d'olio d'oliva a fuoco moderato per 10 minuti circa. Salateli, pepateli e toglieteli dal fuoco.
Eliminate i legumi e la carta dalla pasta cotta, distribuite il formaggio a tocchetti e allineatevi sopra i cipollotti.
Coprite tutto con le uova sbattute con la panna, il latte, sale e pepe, rimettete la quiche in forno e proseguite la cottura per altri 20-25 minuti.
Quando la quiche avrà un bel colore dorato toglietela dal forno e sformatela sul piatto da portata.
Servitela calda o leggermente tiepida.













































Le dosi di questa ricetta sono perfette come antipasto per 8 persone.
Essendo noi in due, ho dimezzato le dosi e ho usato uno stampo da 22 cm. Nonostante abbia dimezzato le dosi ho messo comunque 165 g di stracchino e omesso il latte.
Con lo stracchino era molto buona.
Sarebbe stata una ricetta perfetta per Pasqua, ma non sono riuscita a postarla prima.













































Ora vi saluto perchè è l'ora di un buon caffe.
Un bacione
Sabina

lunedì 9 aprile 2012

La mia domenica di Pasqua

Buongiorno a tutti!!!!!
oggi poche parole, ma solo tante foto.
Ieri ho festeggiato la Pasqua con mio marito ed Elsa, noi soli soletti e visto che il tempo ce lo ha concesso abbiamo fatto una bella passeggiata nei prati. Mi sono rilassata tantissimo.
Ieri ha piovuto brevemente la mattina e poi un forte vento ha spazzato via le nuvole. Faceva freddo, eccome se faceva freddo.
























speravamo di vedere una bella distesa di meli in fiore (e sopratutto di fotografarla), ma il cattivo tempo ha lasciato solo qualche petalo
























non è uno spettacolo insolito, dalle mie parti, vedere gli alberi in fiore e le cime delle montagne innevate























































































































quanto mi piace curiosare nei giardini altrui e vedere la legna perfettamente accatastata,























la casa dei miei sogni in mezzo al verde con un giardino enorme (quella dei miei sogni più profondi è in riva al mare).























quando passeggio con la mia reflex sembro una ladra, mi sembra di rubare delle immagini che appartengono ad altri. Mi intrufolo sempre nelle proprietà private.







































































mi piace passeggiare per masi e curiosare negli orticelli, se riesco a vedere qualcosa dentro le abitazioni è ancora meglio.......sono troppo curiosa!!!!



















































Buona Pasquetta a tutti!!!!
baci
Sabina

venerdì 6 aprile 2012

"Rösti" di lenticchie e riso con pera e formaggio di capra

Ciao a tutti,
sto ascoltando le previsioni del tempo e ho appena sentito che a Pasqua sarà bello un po' ovunque......speriamo sia così.
A Natale mi piace stare a casa nel calore della mura domestiche con i famigliari, ma a Pasqua voglio essere libera, niente parenti, se posso vorrei godermi una giornata all'aria aperta, in montagna o al mare.
Per me vale il detto: "a Natale con i tuoi a Pasqua con chi vuoi!"
Mio marito normalmente è sempre in ferie la settimana prima di Pasqua e tutti gli anni ne abbiamo sempre approfittato per fare un viaggetto. Quest'anno, tra una cosa e l'altra, non siamo riusciti ad organizzarci e quindi, se è bello, faremo una passeggiata in montagna.
Ricordo che un anno, io e mia sorella avevamo organizzato un pic-nic in montagna con i mariti e mia nipote, avevamo preparato ogni ben di Dio, ma appena arrivate sul prato tanto desiderato, c'era ancora la neve.
Anche quest'anno ha nevicato qualche giorno fa a bassa quota e infatti fa freschetto rispetto la settimana scorsa.
Non essendoci quasi mai a Pasqua, non ho nemmeno l'abitudine di fare decorazioni pasquali, mi basta una piantina di narcisi, un uovo fritto e degli asparagi.
Oggi vi lascio una ricetta che secondo me non è proprio pasquale, ma è tanto buona.











































Vi copio la ricetta che ho trovato su un giornale tedesco, sono indicate le dosi per quattro persone, ma secondo me sono le dosi per un esercito. Io ho fatto tutto ad occhio: una tazzina da caffe di lenticchie, una tazzina di riso e una patata piccola grattuggiata e mi sono venute 7-8 frittelle di queste dimensioni.
Regolatevi voi e decidete prima se volete questa ricetta come piatto unico o come antipasto.












































Ingredienti:
100 g di lenticchie rosse
100 g di riso
300 g di patate
1 cipolla
1 uovo
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di semi di cumino macinati
qualche filo di erba cipollina per decorare
olio per friggere
pepe nero macinato fresco
300 g di formaggio di capra fresco
2 pere

Cuocere le lenticchie con il riso  in poca acqua con coperchio, a fuoco basso, o meglio a vapore.
Far raffreddare e unire le patate grattuggiate, le cipolle tagliate a fettine sottili, la farina, il cumino, sale, pepe e mescolare bene.
Scaldare un dito d'olio nella padella e friggere questi rosti versando un cucchiaio di composto e appiattendo delicatamente. Girare quando è ben cotto altrimenti si rompe.
Asciugare queste frittelle croccanti su carta assorbente e servirle con una fetta di pera, un cucchiaio di formaggio di capra e l'erba cipollina tagliata sottilmente.












































Ora vi confesso la mia figuraccia dell'anno scorso: ho scritto in un forum i miei auguri di Pasqua con la cq per sbaglio e tutti me lo hanno fatto notare pesantemente......sarei sprofondata dalla vergogna.
Quest'anno avevo una paura pazzesca di sbagliare ancora mandandovi gli auguri, 
BUONA PASQUA A TUTTI!!!!!!
un abbraccio
Sabina & Elsa

giovedì 5 aprile 2012

Cocotte di fragole

Carissime amiche ed amici........quasi quasi sto diventando una nottambula e non mi sembra vero........sono ancora sveglia e sono riuscita a vedere un film senza addormentarmi. Ho visto "Rendition" con Meryl Streep e altri attori di cui non conosco il mome, mi è piaciuto molto.......un film diverso dal solito.
Oggi ho passato una bella giornata, mio marito è in ferie e abbiamo fatto un giretto a Verona, anche con Elsa naturalmente. Avevamo proprio bisogno di scappare dalla routine per distrarci un po'.
Sono ancora abbastanza sveglia per postarvi la ricetta delle cocotte che vi avevo promesso.












































La cocotte è un classico recipiente della cucina francese, di terracotta o porcellana, ovale o rotondo, a pareti spesse con o senza coperchio, monoporzione, adatto anche alla cottura in forno: fa assorbire in modo uniforme il calore al cibo, ed è ideale per zuppe in crosta, sformati, budini, o per cuocere le famose uova in cocotte.(n.b.spiegazione copiata spudoratamente dal blog "giallozafferano")













































Queste alle fragole sono di grande effetto e molto facili da preparare. Come dessert sono abbastanza
leggere. Il composto si può anche far gratinare su piatti resistenti al calore.













































Dosi per 8 cocotte piccole (come le mie) oppure 6 più grandi:
250 g di fragole
2.5 dl di latte
2 cucchiaini colmi di maizena
1 bustina di zucchero vanigliato
70 g di zucchero
2 uova
200 g di ricotta
125 g di panna montata (io non l'ho messa)
mandorle a lamelle
sale












































Pulite le fragole e tagliatele a fettine nel senso della lunghezza. Distribuitele in 8 piccole cocotte.
Sciogliete la maizena in 3 cucchiai di latte freddo, fate bollire quello rimasto con lo zucchero vanigliato, un pizzico di sale e metà dello zucchero. 
Versate il composto di maizena e latte e mescolate per qualche minuto, dopodichè spegnete il fuoco.
Unite i tuorli, la ricotta e sbatteteli leggermente con la frusta a mano finchè il composto è liscio e cremoso. 
Incorporate delicatamente anche la panna montata e gli albumi montati a neve con lo zucchero rimasto.
Ricoprite le fragole con la crema, decorate con le scaglie di mandorle e gratinate in forno sotto il grill per 5-10 minuti. 













































Buona notte!!!!
Sabina

martedì 3 aprile 2012

Ramequin agli asparagi

Cari amici,
questa settimana vorrei postare delle ricette primaverili che secondo me sono adatte al pranzo di Pasqua.
La ricetta di oggi l'ho ripescata dalla rivista Sale&Pepe dell'aprile 1999 e pensate....costava la bellezza di 1500 lire. Mi piace conservare queste riviste, anche perchè hanno tutte ottime ricette e poi a me piace sfogliare questi giornali ormai consumati.
Tanti anni fa gestivo un bar, vicino al mio locale c'era un'edicola con un edicolante molto scorbutico con tutti, era gentile solo con me. Forse nel vicinato ero la sua unica cliente, ma appena comperavo una rivista,  per lui voleva dire fare l'abbonamento e così ogni mese ricevevo il mio Sale&Pepe e un'altra rivista di viaggi, credo si chiamasse "Gente Viaggi", non ricordo bene.
Quella persona era anziana già allora e oggi non c'è più, lo ricordo sempre con tanto affetto e simpatia.
Tra di noi si era instaurata una strana amicizia ed era scorbutico solo perchè in fondo aveva un gran bisogno di affetto e comprensione. Posso confermare che la barista è una specie di psicologa a buon prezzo, con la quale non si prende appuntamento e l'ora non termina mai.
Torniamo al mio ramequin agli asparagi che potrei anche chiamare gratin di primavera.












































Il "ramequin" è un antico piatto della regione del Vaud nella Svizzera francese. Si prepara con fette di pane imbevute in panna e latte alternate a fette di formaggio. Si può preparare arricchito di verdure.
In questa stagione con gli ingredienti dell'orto ha un sapore più fresco e delicato.
E' ottimo fumante dal forno, ma è ancora più buono tiepido, infatti ha il grande vantaggio di poter essere preparato in anticipo.
Si può servire al posto del primo, oppure, come nel mio caso, come piatto unico.













































Ingredienti per 6 persone:
300 g di pane casereccio tagliato a fettine (se è vecchio è meglio)
350 g di formaggio tipo gruyère o fontina
800 g di asparagi verdi
2 uova
1 tuorlo (io non l'ho messo)
2.5 dl di latte
2.5 dl di panna fresca
un pizzico di noce moscata
una noce di burro
sale e pepe
una generosa manciata di parmigiano gratuggiato

Lessare gli asparagi pelati, al dente, in abbondante acqua salata. Sgocciolateli e eliminate la parte più dura del gambo. Tagliateli a pezzi non troppo piccoli e fateli saltare leggermente nel burro.
Imburrate una pirofila e disponete alternando e accavallando leggermente le fette di pane, il formaggio a fettine e gli asparagi.
Sbattete le uova, il tuorlo e incorporatevi il latte, la panna, noce moscata, sale e pepe. 
Versate il composto nella pirofila, attendete qualche minuto finchè il pane assorba bene, spolverizzate il tutto con parmigiano gratuggiato, disponete sopra qualche fiocchetto di burro.
Infornate nel forno precedentemente riscaldato a 180° per 25-30 minuti. Solo se necessario, se desiderate la crosticina sopra, passate qualche minuto sotto il grill e servite direttamente la pirofila in tavola.








































Quanto mi piacciono gli asparagi.......li mangerei ogni giorno, ma quanto odio spellarli, specialmente quelli fini.
Il modo migliore per gustarli, secondo me, è sempre quello più semplice: bolliti, in pinzimonio di olio d'oliva, sale e pepe.

Domani, se riesco, posterò un'altra ricetta molto primaverile che ho preparato oggi: "le cocottine alle fragole".

Buona notte e sogni d'oro!!!!!
Sabina

lunedì 2 aprile 2012

Gamberi al curry con mela

Beh ormai non mi resta che dirvi buona notte a tutti.......sbadigliando!!!!!
Ora avrei solo voglia di dirvi quanto io sia stanca, ma se ripenso alla mia giornata di oggi, è stata molto intensa e piena di belle emozioni. Sto trafficando ancora da una cantina all'altra e oggi ho messo da parte due cartoni di oggetti da vendere al mercatino per beneficenza.
Ho programmato con calma le ricette che vorrei fare questa settimana.......tante cose buone.......ho fatto la spesa e ora ho il frigo pieno. Mi da sempre una bella sensazione avere il frigo pieno, premetto che è sempre vuoto perchè odio buttare il cibo e non amo le scorte. 
Mio marito è felice perchè gli ho comperato il vaso grande di nutella........ma cosa voglio di più!!!!!!
Passo alla mia ricetta altrimenti mi addormento.
Ingredienti:
gamberi o code di gambero freschi
1 mela
1/2 cipolla o 1 cipolla piccola
2 cucchiaini di curry piccante
brodo vegetale
cognac
sale e pepe
una noce di burro

Tritare finemente la cipolla, imbiondirla leggermente in una padella con poco olio d'oliva e farla stufare con poco brodo vegetale. Gratuggiare la mela e aggiungerla alla cipolla con curry, sale e pepe, cuocere brevemente e mettere da parte al caldo.
In un'altra padella saltare i gamberi con pochissimo burro, sale e pepe e deglassare con una spruzzata di cognac (non troppo altrimenti i gamberi prendono il sapore del cognac).
Servire i gamberi, ancora caldi, con la salsa alla mela.











































  Ho accompagnato a questo piatto del riso basmati cotto a vapore con zucchine alla griglia.
Un ottimo piatto diverso dal solito, saporito, completo e sopratutto light.

Buona notte!!!!
Sabina

sabato 31 marzo 2012

Rotolo di grano saraceno con mirtilli rossi

Eccomi tornata finalmente!!!!!
Care amiche mi siete mancate, ho letto tutti i vostri commenti e mi è dispiaciuto non potervi rispondere, ma avevo la pressione così bassa che non riuscivo nemmeno ad aprire il pc.
Oggi sono uscita, ho preso l'aperitivo in centro all'aperto ed era semplicemente meraviglioso.
Elsa è venuta con noi ed è stato un bel traguardo dopo quello che ha passato. Ho comperato due nuovi libri di cucina: "wok facile e veloce" edizioni gribaudo, 112 ricette gustose tipiche della cucina orientale;
"crumbles" di Martine Lizambard, editore Guido Tommasi.
Ora vi racconto del mio dolce di oggi e sarò sincera come sempre. Premetto che non mi è piaciuto e non mi è venuto bene.
Non ho mai fatto un rotolo in vita mia e immaginavo non mi sarebbe venuto perfetto al primo colpo.
Praticamente arrotolandolo si è rotto. Chiedo gentilmente qualche consiglio a chi è più esperta di me.
Comunque sono del parere che sbagliando si impara e ho deciso di postare questo dolce perchè anche i miei errori possono essere utili a qualcuno.
Era da parecchio tempo che avevo in mente questo dolce, pensavo fosse buonissimo, anche perchè la torta con la marmellata di mirtilli rossi mi piace molto, invece non è stato così.
Si fa mangiare tranquillamente, ma non lo rifarò, preferisco il rotolo con panna e fragole eppure con cioccolato e panna.













































Ingredienti:
3 tuorli
1 cucchiaio di miele
4 albumi
1 pizzico di sale
20 g di zucchero
70 g di farina medio-fine di grano saraceno
20 g di farina bianca
1 bustina di zucchero vanigliato
1 presa di cannella in polvere

150 g di marmellata di mirtilli rossi
200 ml di panna
2 cucchiai di zucchero

Montare i tuorli con il miele a bagnomaria e togliere dal fuoco.
Montare le chiare a neve con lo zucchero e il sale e unire le due masse.
Aggiungere poi un po' alla volta anche le farine.
Spalmare la massa su una teglia ricoperta con carta forno dello spessore di un dito e cuocere in forno a 200° per 5-7 minuti.
Togliere il pan di spagna dal forno e rovesciarlo, con la superficie rivolta verso il basso, su un panno e togliere la carta.
Montare la panna, mescolarla con lo zucchero e la marmellata di mirtilli rossi. Spalmare il composto sul pan di spagna e arrotolarlo.

Vi chiedo consigli sulle procedure da fare per non rompere il pan di spagna quando si arrotola.
Io ricordo vagamente che mia mamma arrotolava il pan di spagna appena uscito dal forno con un panno leggermente umido e poi non ricordo più niente.
Mi piace la torta al grano saraceno, ma non mi è piaciuto il pan di spagna con quel sapore. Mi piace tantissimo la panna e la marmellata di mirtilli rossi, ma non mescolate assieme.
Vi chiedo scusa per questa ricetta mal riuscita, ma se si vuole imparare bisogna anche mettere in considerazione che è normalissimo sbagliare.
Da quando ho il blog ho imparato tantissimo proprio perchè mi sono messa in gioco e ho sperimentato tante ricette nuove che prima non conoscevo. Ci sono ancora tantissime cose che vorrei imparare e credo che in cucina non si finisca mai.

Buon sabato sera e buona domenica a tutti!!!!
Bacioni
Sabina