sabato 30 giugno 2012

"Käse-Aprikosen-Kuchen" dolce con albicocche e ricotta


Buongiorno amici,
uuhhhh oggi mi sento proprio felice, ieri sera abbiamo prenotato l'hotel a Stoccolma, tra una settimana si parte. Abbiamo trovato un'ottima offerta, praticamente un last minut, in un hotel sull'isola di Södermalm nel centro di Stoccolma.
Södermalm è il paradiso del vintage ed è un quartiere bohemienne pieno di caffetterie, bar, ristoranti e negozi di articoli vintage, firme indipendenti e grandi designer svedesi.
L'hotel è perfetto anche per Elsa perché solo attraversando la strada ci troviamo in un bellissimo parco. E poi siamo al mare, circondati dall'acqua con la possibilità di fare tante attività, ad esempio noleggiare una bicicletta, andare in barca ecc... Sicuramente non ci sarà da annoiarsi.
Per fortuna mi è tornato quell'entusiasmo che avevo perso negli ultimi giorni.
Sono felice anche perché raccontandovi di questo viaggio ho la sensazione di partire con degli amici, porterò il portatile e farò tantissime foto.
L'unico inconveniente sono i parcheggi, nessun hotel nel centro di Stoccolma ha il parcheggio privato. Il parcheggio del nostro hotel costa la bellezza di 40 euro a notte. Dovremo assolutamente trovare un parcheggio più economico.
Ora vi parlo della mia ricetta altrimenti oggi non concludo niente.
























Ho trovato questa ricetta nel retro di un pacchetto di farina biologica di una marca tedesca. E' da quando ho avviato il blog (settembre 2011) che conservo questo pezzetto di carta aspettando il periodo delle albicocche.
Questo dolce è una specie di cheesecake, ma si cuoce nel forno, si conserva in frigo e si mangia fresca. E' buonissima e vi consiglio di provarla, non ve ne pentirete.












Ingredienti per la base:
250 g di farina (io ho usato quella di farro)
125 g di burro
100 g di zucchero (io ho messo quello di canna)
30 g di zucchero a velo (io non l'ho messo)
1 tuorlo

Per il ripieno:
500 g di albicocche
500 g di ricotta
80 g di zucchero
200 g di crème fràiche (io ho messo un vasetto da 125 g di yogurt bianco naturale)
1 bastoncino di vaniglia
la scorza grattugiata di mezzo limone (io non l'ho messa)
2 tuorli
1 pacchetto di polvere alla vaniglia per budino (preparato alla vaniglia per budino della Cameo per intenderci)
3 albumi montati a neve
























Mescolate tutti gli ingredienti per la base, a me è venuto un composto briccioloso. Ho versato il composto in una pirofila grande 25x35 cm alta 5 cm e con un cucchiaio ho schiacciato bene la base sul fondo rendendola liscia e uniforme. Ho messo la pirofila in frigo giusto il tempo di preparare la crema.
Lavate bene le albicocche e asciugatele. Tagliatele a metà togliendo il nocciolo e mettete da parte.
In una ciotola capiente preparate la crema mescolando la ricotta, lo yogurt, i semini interni della vaniglia, la polvere per il budino, lo zucchero, la scorza di limone e i due tuorli. Mescolate bene e poi unite delicatamente gli albumi a neve.
Versate il composto alla ricotta nella pirofila sopra la base e decorate con le albicocche aperte premendole leggermente senza affondarle.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 50 minuti. Fate raffreddare e conservate in frigo.


Avrete così un dolce delizioso e fresco con una base croccante, una crema morbida e tutto il sapore e il profumo delle albicocche.
Buon week end a tutti!
Sabina

venerdì 29 giugno 2012

Vitello tonnato

Buongiorno cari amici,
oggi è venerdì, avete in mente già qualcosa di speciale per il week end???? Mare, gite fuori porta, grigliate in compagnia ecc..???? 
Oggi passo subito alla ricetta perchè ho poco da raccontarvi. 













































Dovete sapere che il vitello tonnato è uno dei piatti preferiti di mio marito, a me non fa impazzire perchè non amo molto la maionese.  Ho un brutto ricordo di questo piatto perchè lo preparava mia mamma, ma la carne era sempre molto grassa. A me normalmente piace sempre tutto, l'unica cosa che veramente non sopporto è il grasso della carne, sto male ancora oggi solo al pensiero.
La carne coperta da salsine la mangio solo se l'ho cucinata io, è così anche per gli spezzatini.
Ho fatto il vitello tonnato solo una volta, avevo preso una ricetta da un libro tedesco ed è stato un vero disastro.
Qualche settimana fa ho visto la ricetta della mia amica Mary del blog "Dafne's Corner, il gusto", al supermercato ho trovato un bel pezzo di carne magra e così ho fatto felice mio marito. Ammetto che anche io l'ho mangiato molto volentieri. La carne era tenerissima, delicata e saporita allo stesso tempo.










































Per 4 persone:
Fate cuocere in una casseruola 500-600 g di girello di vitello in mezzo litro di vino bianco secco con una cipolla, due carote, quattro foglie di alloro, un rametto di rosmarino e sale, aggiungete infine dell'acqua in modo da coprire la carne. La carne deve cuocere un'ora e mezza a fuoco basso.
Terminata la cottura fate raffreddare il vitello nel suo brodo.
Per la salsa tonnata frullate un vasetto di maionese light da 220g con una scatoletta di tonno sott'olio (eliminate l'olio) da 165 g e una manciata abbondante di capperi sotto sale sciacquati, se preferite potete lasciare anche i capperi interi.
Quando la carne è fredda eliminate con un coltellino, delicatamente, sulla superfice la pellicina grassa e gelatinosa. Afettate sottilmente la carne, più sottile è più buona sarà, disponetela in un vassoio, versate sopra la salsa, coprite e fate riposare in frigo. Per me forse era più buono il giorno dopo.

Per una spiegazione più dettagliata vi consiglio di leggere la ricetta di Mary che ha inoltre una bella alternativa per la salsa.
Buon venerdì a tutti!!!
Sabina

giovedì 28 giugno 2012

Drink al pompelmo e basilico

Buongiorno cari amici,
oggi non c'è una nuvola e si prevede una giornata veramente calda. Potrei approffittarne per fare un tuffo in piscina, quest'anno ancora non ci ho messo piede, divento sempre più pigra.
Ieri sera ho passato una piacevolissima serata tra amiche, abbiamo mangiato una pizza, un gelato, chiaccherato e riso tantissimo, era da tanto che non ridevo a crepapelle.
Per una sera siamo riuscite tutte a dimenticare a casa i nostri problemi, sembravamo un gruppo di ragazzine spensierate che ridono per ogni cosa.
Fortunatamente sono riuscita a sbrigare tutte quelle questioni burocratiche che non mi facevano rilassare, da oggi posso concentrarmi sulle mie vacanze. Ero talmente tesa che non sono riuscita nemmeno a prenotare un hotel a Stoccolma, ora se vogliamo partire dobbiamo affrettarci per la prenotazione. In questo momento vorrei già essere in Svezia, dei viaggi non mi piace il periodo antecedente: sistemare la casa, preparare le valige ecc...
Oggi vi lascio un consiglio per un aperitivo fresco e analcolico.










































Ingredienti per 2 persone:
4 pompelmi
50 ml di succo di limone o lime
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 cucchiaio di basilico tagliato finemente

Tagliare i pompelmi a metà (io ho preso quelli rosè, ma anche quelli gialli vanno benissimo).
Spremerli, aggiungere il succo di lime, lo zucchero a velo, il basilico, mescolare e versare nei bicchieri. Servire immediatamente (questo cocktail non va preparato in anticipo, ma fatto al momento).
Sconsiglio anche l'aggiunta del ghiaccio, allunga troppo l'intensità del sapore. Per una bibita fresca basterà tenere i pompelmi in frigo, oppure metterli per 5-10 minuti nel freezer prima di spremerli.











































Il basilico andrebbe tritato più finemente rispetto a quello che ho fatto io, fate attenzione a non ossidarlo. Se bevete il cocktail con la cannuccia il basilico resterà nel fondo del bicchiere.
Al posto del basilico potete utilizzare anche menta piperita, cedronella o dragoncello.













































Buona giornata a tutti.
Baci.
Sabina

mercoledì 27 giugno 2012

Crumble con zucchine, basilico e pinoli

Buon pomeriggio care amiche,
premetto che l'arrabbiatura dei giorni scorsi non è passata, anzi, oggi potrei star qui e lamentarmi ininterrotamente, ma non voglio farlo. Ho voglia di parlare di cose più frivole.
Vi racconto le ultime novità. Elsa non vuole più uscire sul balcone perchè ha paura di un calabrone prepotente che si è impossesato della nostra lavanda. Elsa abbaia ai cani più grandi di lei, ma poi ha paura degli insetti e sopratutto dei topolini. L'anno scorso in vacanza a Malaga, alloggiavamo in un bel alberghetto fuori dal centro, dalla nostra stanza si poteva godere di uno splendido giardinetto, scelto apposta per Elsa. Abbiamo scoperto solo dopo qualche giorno che la nostra "bambina" aveva paura di un piccolissimo topino di campagna.
Restando in tema cane, i nostri vicini di casa hanno adottato da pochi giorni una piccola carlina tutta nera, è un amore. E' la loro secondogenita perchè hanno già un altro carlino maschio tutto marrone con il musetto nero. Pilu, così si chiama quello grande, è un cagnetto adorabile, simpatico con tutti, ma con l'arrivo della nuova amichetta ha iniziato a fare dispetti perchè era veramente offeso e geloso del nuovo arrivo.
Oggi, con molto piacere, ho visto per la prima volta i due cagnetti giocare insieme, un vero spasso, continuerei a guardarli.
Avrei sempre desiderato anche io prendere un amichetto per Elsa, ma era già lei abbastanza impegnativa che ho rinunciato all'idea quasi subito.
Ieri al supermercato ho comperato in offerta una cassetta di albicocche per marmellate. Prima della marmellata ho intenzione di fare una torta, una specie di cheesecake con ricotta e albicocche.
Non ho nessuna idea di come possa venire, non ho una grande esperienza in cheesecake, farò del mio meglio.
Dovrei anche sbrigarmi perchè questa sera vado a mangiare la pizza con un gruppo di amiche.
Passo alla ricetta di oggi:









































Ingredienti per 4 persone:
4 zucchine tonde
2 cucchiai di basilico tritato
olio d'oliva
sale e pepe.

Per il crumble:
80 g di burro ammorbidito
100 g di farina
50 g di pangrattato
50 g di pinoli
olio d'oliva
sale

Io ho sostituito il burro con l'olio d'oliva e aggiunto più pangrattato che farina.
Ho lavato bene le zucchine, ho tagliato la testa e le ho svuotate della polpa con un cucchiaio.
Ho tritato grossolanamente la polpa con il basilico, sale e pepe e fatto saltare in padella a fuoco alto per far evaporare l'acqua della verdura.
Ho preparato il crumble mescolando tutti gli ingredienti.
Ho versato su una pirofila un filo d'olio d'oliva, disposto le zucchine vuote e crude, riempite prima con la polpa e poi con il crumble, infornate a 180° per 20-25 minuti finchè la crosta è ben dorata.













































Questo crumble senza formaggio, senza carne o pesce è perfetto come accompagnamento. Per colorare un po' il piatto ho aggiunto anche dei pomodorini datterini infornati insieme alle zucchine.
Se volete proporlo come piatto unico potete aggiungere del formaggio tagliato a cubetti insieme alla polpa, oppure parmigiano o pecorino grattuggiato insieme al crumble.

Buon appetito e buona serata!
Sabina

lunedì 25 giugno 2012

Polpette con feta, melanzane e tzatziki

Buon pomeriggio amici miei, 
oggi non so ancora come volverà questo post, la giornata è iniziata veramente male.
Ho un gran mal di testa e non riesco a capire da cosa sia dovuto, se dalla pressione bassa,  da questo tempo balordo, dal non essermi asciugata i capelli oppure dalla grande incazzatura che ho.
Dovete sapere che il giardino di casa mia confina con quello di una scuola elementare con tanto di mensa, palestra e campo giochi asfaltato. Fino a questa mattina i due cortili erano divisi da una bellissima siepe molto alta sempreverde che mi dava la sensazione di vivere in mezzo alla natura, urla di bambini a parte. Ora dal mio balcone, montagne a parte, si vede solo asfalto, cemento e ferro.
Non riesco proprio a dare una spiegazione a tutto ciò. Perchè tagliare una bella siepe sana e verde a fine giugno??? Non hanno solo spuntato la siepe, l'hanno amputata nel vero senso della parola, non hanno lasciato nemmeno una fogliolina. Per quel poco che capisco io di piante credo che in estate avvenga il processo di fotosintesi clorofilliaca e quindi forse non è il momento migliore per tagliare. Le piante attraverso le foglie si nutrono dell'energia solare.
La cosa che mi sconvolge di più è che solo un vicino si è lamentato, qualcuno ha detto: "per fortuna hanno fatto un po' di pulizia!", qualcun'altro non si è nemmeno accorto.  L'essere "umano" è arrivato veramente al limite: sono stati tagliati degli alberi perchè le foglie sporcavano il suolo e nel mio cortile qualcuno taglia le rose prima che sboccino perchè i petali sporcano l'erba.
In quella siepe tanti uccelli avevano fatto il nido, ma all'essere "umano" questo non importa.
Potrei scrivere tante cose spiacevoli su Merano, sul nostro sindaco, ma l'unica cosa da fare è lamentarsi direttamente con chi ne è responsabile ed è quello che farò.
A Merano sono tutti fissati con l'ordine e la pulizia, ma quando è troppo è troppo, capita purtroppo spesso che qualche bel viale alberato nel corso di una notte rimanga spoglio, un bellissimo parco con alberi secolari nel cuore della città ha lasciato spazio ad una grande piazza vuota e piastrellata con tanto di parcheggio sottostante.
In questo momento sogno l'Africa, questa terra ancora vergine, incontaminata, che il suo popolo rispetta. Non voglio vivere in mezzo all'asfalto e al cemento, voglio svegliarmi la mattina con il canto degli uccelli, in estate voglio godere dell'ombra degli alberi e voglio sentire l'odore della terra quando piove.
Ora sono talmente fuori tema che sarà difficle ricollegarmi alla mia ricetta.










































Questa ricetta, "tanto per cambiare",  è di Donna Hay. Marco del blog "Una cucina per Chiama" ha detto che il prossimo libro di Donna si intitolerà "Ricette per Sabina" :))))
Queste polpette mi hanno fatto disperare, quando veniva bene la salsa non riuscivano bene le polpette e viceversa. Ho voluto però farle e rifarle perchè sono troppo buone.










































Ingredienti per 36 polpettine circa:
400 g di melanzane tagliate a pezzettini
2 cucchiai di olio d'oliva
500 g di carne macinata di manzo
10 g di prezzemolo tritato
10 g di menta tritata
2 spicchi d'aglio tritati finemente
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
200 g di feta sbriciolata
sale e pepe
olio extravergine d'oliva

Scaldate il forno a 180°. Mettete le melanzane su una teglia con l'olio e arrostite per 30 minuti circa finchè sono dorate. Lasciate raffreddare.
In una ciotola mettete le melanzane, il macinato, il prezzemolo, la menta, l'aglio, la scorza di limone, la feta, il sale e il pepe. Amalgamate bene il tutto e formate delle polpettine.
In una padella antiaderente grande, su fuoco medio mettete un cucchiaio di olio d'oliva e cuocete le polpette 3-4 minuti finchè sono dorate. Mettetele su una teglia e infornatele per 5-6 minuti.

Ingredienti per la salsina tzatziki:
560 g di yogurt greco naturale e denso
1 cetriolo grattugiato
2 cucchiai di menta tritata
1 spicchio d'aglio schiacciato
1 cucchiaio di miele
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
sale e pepe bianco

Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti.













































Qualche mio consiglio:
Per le polpette vi basterà seguire bene le istruzioni per evitare pasticci, a me non venivano bene perchè facevo di testa mia: la prima volta avevo grigliato le melanzane senza olio ed erano troppo secche, poi le ho cotte in padella ed erano troppo morbide.
L'importante è sbriciolare bene la feta e amalgamare molto bene il tutto.
Per la salsina: a me è piaciuta di più senza miele e senza aglio. Non frullate tutto assieme altrimenti vi diventa liquida come quella che c'è in foto.
Ora devo proprio scappare, ho appuntamento con il falegname.
Buona serata.
Sabina


sabato 23 giugno 2012

"Eisschokolade" affogato al cioccolato

Buongiorno cari amici!
Oggi è sabato, avevo in programma un pic-nic con la zia e la nonna, quasi centenne, di mio marito, ma il tempo ha fatto in modo che i nostri programmi cambiassero. I temporali degli ultimi due giorni hanno fatto abbassare notevolmente la temperatura e questa mattina il tempo è molto variabile, quindi è meglio evitare la montagna con una persona così anziana.
Approfittiamo di questa frescura per andare a curiosare un pochino nella libreria in centro.
Ho già preparato una caponatina di verdure per il pranzo così possiamo fermarci tranquillamente per l'aperitivo.
Oggi vi lascio con un dolce perfetto in ogni momento della giornata, vi basterà solo avere gli ingredienti in frigo.
E' molto semplice, ma ho deciso di postarlo perchè spesso ci dimentichiamo delle cose semplici.











































Ingredienti:
gelato alla vaniglia
latte freddo
cacao dolce solubile nel latte freddo
panna fresca montata

Sciogliete il cacao nel latte. Mettete in una coppa 2 palline di gelato alla vaniglia, versate il latte con il cacao fino a coprire il gelato. Riempite la coppa con la panna montata e spolverate con il cacao. Servite con cannuccia e cucchiaio lungo.











































Facile vero????? Potete sostituire il latte con il cacao con del caffe lungo.
Con il caffe si chiama "Eiskaffe".











































Buon fine settimana a tutti!!!
Un bacio
Sabina

venerdì 22 giugno 2012

Spiedini di gamberi e lime - Donna Hay

Buon venerdì cari amici!!!!!
Avevo iniziato a scrivere questo post ieri sera, ma poi ho riguardato il film "Saturno Contro" e due cose contemporaneamente in questo periodo non riesco proprio a farle. Diciamo che ultimamente la mia mente non è molto lucida e non è dovuto al caldo. 
Questa mattina ho avuto il coraggio di salire sulla bilancia e no comment, tutta colpa mia, ultimamente ho davvero esagerato con dolci, aperitivi ecc.... Ora spero che il caldo mi aiuti per correre ai ripari. Comunque avete notato quanto è cara la frutta???? Ieri avevo voglia di anguria, ma a due euro al chilo non l'ho comperata, mi sembra davvero esagerato.
La mia ricetta di oggi è fresca fresca per l'estate.











































Ingredienti per 4 persone:
1 kg di gamberi grandi, sgusciati (meglio se lasciate le code)
80 ml di succo di lime
2 cucchiai di olio d'oliva
sale e pepe.

Mettete i gamberi in una ciotola con il succo di lime, l'olio, il sale e il pepe. Mescolate, coprite e fate marinare in frigo per 30 minuti.
Infilate tre gamberi per spiedino e cuoceteli su una griglia calda o su una bistecchiera a fuoco alto per 2 minuti per lato (secondo me basta anche meno, i gamberi sono cotti appena diventano rosa).
Servite con degli spicchi di lime.











































Donna Hay consiglia nella sua ricetta di servire questi spiedini con della maionese o dell'aioli (maionese all'aglio). Io li ho provati con la maionese, ma secondo me non serve perchè copre soltanto il sapore dei gamberi.
Attenzione: prima di fare gli spiedini mettete sempre i bastoncini in ammollo nell'acqua calda per evitare che brucino durante la cottura.











































Quello che secondo me non deve assolutamente mancare con questi spiedini è un buon bicchiere di vino bianco ghiacciato e magari leggermente frizzante.

Buona giornata a tutti!!!!
Sabina